Gomma naturale

La gomma naturale è un materiale fantastico, il più nobile tra i materiali usati per la suola delle calzature. La sua elasticità, il suo profumo di bosco, la sua semi-trasparenza naturale emergono prepotentemente già durante la lavorazione.
La produzione di gomma naturale è sostenibile: per raccogliere il lattice di gomma l’albero (Hevea Brasiliensis) non viene tagliato e distrutto; al contrario viene praticata una incisione circolare nella corteccia da cui gocciola il lattice di gomma, quindi l’albero viene lasciato riposare e ricrescere per lungo tempo.
Dal lattice si ottiene per coagulo la gomma grezza che viene poi lavorata a freddo per dare al materiale la forma voluta. Il prodotto finito viene chiamato Sole Crepe, o anche Para.
Le tensioni interne e le striature di colore della gomma naturale ne impreziosiscono l’aspetto: tali variazioni derivano dalle caratteristiche proprie di ogni albero, oltre che dalla stagione di raccolta e dalla zona di provenienza. Come nei listelli di legno le nervature sono simili tra loro ma diverse, così ogni la suola in Crepe ha un sfumatura unica.
Gli scarti e gli sfridi di lavorazione sono interamente riciclabili, riducendo ulteriormente l’impatto ambientale.
La morbidezza del materiale protegge le articolazioni durante la camminata e si conserva nel tempo, a differenza dei materiali sintetici (microporosa, poliuretano) che perdono nel tempo la loro morbidezza. 
La gomma ha un posto di privilegio tra le sostanze naturali. La sua elasticità non ha eguali in natura ed ha sempre affascinato l’umanità; oltre 3000 anni fa palle di gomma piena erano già usate in America per un gioco rituale.
Già due secoli fa gli scienziati si sono interessati alla gomma. Per spiegarne la sua enorme elasticità il famoso Lord Kelvin ha eseguito la prima trattazione scientifica della gomma naturale da un punto di vista termodinamico.
Dopo 60 anni di esperienza nella gomma sintetica, Ilga decide di produrre anche gomma naturale con un impianto completamente nuovo. Dopo due anni trascorsi in laboratorio per comprendere bene la natura del materiale, Ilga attrezza un nuovo stabilimento. Particolare cura è stata data al sistema di monitoraggio e controllo del processo produttivo: l’azione meccanica dei macchinari è quindi costantemente ricalibrata in risposta alla variazione delle condizioni di lavoro, per ottenere spessori e durezze costanti.